i vostri sintomi sono reali.
la scienza lo conferma.
Mal di testa, stanchezza cronica, disturbi del sonno vicino a schermi o antenne? Lo studio DEMETER (INSERM 2025) conferma un difetto cellulare misurabile nel 100% delle persone elettrosensibili testate. Il nostro programma agisce direttamente su questi meccanismi tramite fotobiomodulazione e un protocollo nutrizionale mirato.
l'elettrosensibilità esiste:
la scienza lo conferma
Per anni, le persone affette da elettroipersensibilità (EHS) si sono sentite dire che i loro sintomi erano psicosomatici. Uno studio pubblicato nel 2025 cambia le carte in tavola.
Il gruppo del Dr. Nicolas Foray, all'INSERM di Lione, ha condotto lo studio DEMETER su 26 persone che si dichiaravano elettrosensibili. I ricercatori hanno prelevato cellule cutanee (fibroblasti) e ne hanno analizzato il funzionamento a livello molecolare.
Il risultato è inequivocabile: il 100% delle persone testate presenta un difetto nel meccanismo cellulare RIANS (Radiation-Induced ATM Nucleoshuttling). Non si tratta di percezione. È una realtà biologica misurabile.
perché le vostre cellule
si riparano peggio
Le nostre cellule subiscono costantemente aggressioni: radiazioni, stress ossidativo, tossine. La proteina ATM (Ataxia Telangiectasia Mutated) svolge un ruolo centrale nella riparazione del DNA. Quando si verifica una rottura, ATM migra rapidamente verso il nucleo cellulare per coordinare la riparazione.
Nelle persone elettrosensibili, questa migrazione è rallentata. Le cellule rilevano meno bene i danni e li riparano meno efficacemente. Non è che le onde causino più danni: è la capacità di gestire lo stress cellulare a essere compromessa.
Questa scoperta spiega perché i sintomi dell'EHS non si limitano alle onde. Molte persone riferiscono anche una sensibilità accentuata ai prodotti chimici, alla luce, al rumore, o un affaticamento sproporzionato rispetto allo stress quotidiano.
due profili,
due rischi
Lo studio DEMETER ha identificato due sottogruppi:
Low Background, Highly Responsive
Le cellule presentano pochi danni di base, ma reagiscono fortemente allo stress.
High Background, Lowly Responsive
Le cellule presentano un livello elevato di danni di base e rispondono debolmente alle aggressioni.
Entrambi i profili richiedono lo stesso approccio terapeutico: ottimizzare i meccanismi di riparazione cellulare.
fotobiomodulazione e nutrizione mirata
Evitare le fonti di onde (allontanare il router, attivare la modalità aereo) è utile, ma non risolve il problema di fondo. Il nostro approccio agisce direttamente sui meccanismi cellulari difettosi.
Stimolare la riparazione cellulare
Luce rossa (660 nm) applicata ai polsi. Questa irradiazione sanguigna transcutanea, utilizzata da decenni in medicina fisica, stimola direttamente l'attività cellulare e le vie di riparazione, compresa la proteina ATM.
- Aumento della produzione di ATP (energia cellulare)
- Attivazione delle vie di riparazione compresa la proteina ATM
- Ripristino dell'equilibrio ionico delle membrane cellulari
- Stimolazione delle difese antiossidanti (via Nrf2)
Fornire i cofattori di riparazione
Ogni integratore agisce su una fase specifica dei meccanismi di riparazione cellulare. L'introduzione è graduale, adattata alla tolleranza di ciascun paziente, poiché le persone con EHS sono spesso sensibili a molteplici sostanze.
- Resveratrolo + astaxantina — attivano SIRT1, proteggono le membrane
- GlyNAC — precursori del glutatione intracellulare
- Curcumina — antinfiammatorio potenziato dal laser
- Magnesio, zinco, vitamine B — cofattori enzimatici di riparazione
tre fasi chiare
Valutazione iniziale
Anamnesi dettagliata, identificazione dei fattori aggravanti. Esami biologici mirati: infiammazione (CRPus, LDL ossidate), profilo degli acidi grassi di membrana, funzione tiroidea, livelli di iodio e vitamina D. Questi risultati permettono di personalizzare il protocollo.
Programma intensivo — 2 settimane
Seduta quotidiana al centro: fotobiomodulazione (20 min), stimolazione vagale se necessario, fisioterapia ATM se indicata. La maggior parte dei pazienti riferisce un miglioramento dell'energia e del sonno già nei primi giorni.
Consolidamento a casa
Prosecuzione del protocollo di integratori e degli aggiustamenti alimentari. Riduzione dei carboidrati raffinati e del fruttosio. Controllo biologico a 8-12 settimane per valutare l'evoluzione e adeguare il protocollo.
quello che ci chiedono spesso
rimborso
Coperta dall'assicurazione malattia di base (LAMal) nell'ambito della fisioterapia
Prescritti dal medico, rimborsati dalla LAMal
A carico del paziente
in tutta
onestà
Non pretendiamo di « guarire » l'elettrosensibilità. Il difetto del transito ATM sembra essere una caratteristica costituzionale. Ciò che proponiamo è ottimizzare i meccanismi di compensazione per ridurre l'impatto sulla qualità di vita.
Non promettiamo risultati miracolosi. Ogni persona risponde in modo diverso. Alcuni constatano un miglioramento rapido, altri più graduale.
Non vi chiediamo di credere. Vi invitiamo a misurare: i vostri sintomi prima e dopo, i vostri marcatori biologici, la vostra qualità di vita.
questo programma è
adatto a voi se
- Presentate sintomi riconducibili all'elettrosensibilità (mal di testa, stanchezza, disturbi cognitivi in prossimità di dispositivi elettronici)
- Avete già provato a eliminare le fonti di onde senza risultati sufficienti
- Desiderate un approccio fondato sulla comprensione dei meccanismi biologici
- Siete pronti a impegnarvi in un programma strutturato di diverse settimane
- Sonzogni L, et al. Skin Fibroblasts from Individuals Self-Diagnosed as Electrosensitive Reveal Two Distinct Subsets with Delayed Nucleoshuttling of the ATM Protein in Common. Int J Mol Sci. 2025;26(10):4792. DOI
- Calabrese EJ, Kozumbo WJ. The hormetic dose-response mechanism: Nrf2 activation. Pharmacol Res. 2021;167:105526. DOI
esistono soluzioni concrete
e misurabili
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